Semplice, modesto, disponibile, appassionato ricercatore, autore di testi musicali e teatrali, amante dell’arte figurativa, della scrittura, profondo conoscitore di storia patria, saggista: così è stato definito Rocco Lombardo, Premio Euno 2016.

      Il prestigioso riconoscimento, giunto alla XXXI edizione, istituito dal Kiwanis Club di Enna nel 1985, è stato consegnato il 15 aprile  nell’affollatissima Sala Cerere di Palazzo Chiaramonte, alla presenza delle autorità kiwaniane, il Governatore del Kiwanis International Distretto Italia-San Marino, Antonio Maniscalco; il Luogotenente della Divisione Sicilia5, Giovanni Grasso; il Luogotenente eletto, Luigi Timpanaro; il chairmen distrettuale, Giuseppe Castronovo, e delle autorità civili e militari, il prefetto di Enna, Maria Luisa Leonardi, il prefetto di Isernia, Fernando Guida, accompagnato dalla consorte Cecilia Neri, il comandante provinciale dei Carabinieri, tenente col. Paolo Puntel e il comandante della Guardia di Finanza, col. Giuseppe Licari.

     Paolo Lodato, presidente del Kiwanis ennese, ha dato inizio alla cerimonia illustrando il messaggio che il Premio vuole dare alla città, che nel tempo ha registrato sempre maggiori consensi, credibilità e testimonianze di donne e uomini del capoluogo e della provincia, che con il loro sapere, la loro cultura, la loro scienza e la loro genialità si sono affermati, dando lustro ad Enna, una delle province più piccole d’Italia ma fiera, nobile, generosa, feconda di personaggi di successo.

   Con commozione, per il riconoscimento conferito a un uomo che tanto si è speso per la città, Cettina Rosso, presidente della Casa d’Europa, ha  tracciato un ritratto del premiato, per certi aspetti poco conosciuto. “E’ un uomo ‘curioso’ - ha detto - che mette grande impegnato su ogni cosa che fa. Le sue numerose pubblicazioni sono la testimonianza di come si è sempre dedicato ad una vasta gamma d’interessi culturali, rivolti soprattutto al recupero di manoscritti d’epoca, di disegni (Guttuso), di tradizioni (folklore, cucina, musica) e di (ri)scoperta di personaggi storici.  Egli è un creativo, un artista in senso lato. Grande il suo amore per la famiglia, per la cara moglie Sara, i suoi due figli e i due nipoti”. Originario della provincia di Messina, 75enne, da oltre 40 anni ad Enna, ormai sua città d’adozione, ha un corposo curriculum da dove si riscontrano i tanti suoi impegni di studioso. Tra l’altro ha partecipato alla fondazione di due case editrici, la “Papiro” e il “Lunario”, e nel 2000 alla rifondazione della storica settecentesca “Accademia Pergusea”; dal 2010 è presidente del comitato ennese della Società Dante Alighieri. Il Consiglio Comunale, nel 2005, gli ha conferito la cittadinanza onoraria. Tra le sue più recenti produzioni si citano alcuni testi di opere teatrali, rappresentate con grande successo. Tra queste la commedia a sfondo risorgimentale “Curri l’aria”, messa in sena in occasione del 150° anniversario dell’Unita d’Italia, e “Mater Dolorosa”, presentata recentemente al Teatro Comunale Garibaldi. Numerose le pubblicazioni: da “Guglielmo Borremans a Enna” a “Il Teatro sospirato”, da “Castrogiovanni…a Enna” a “L’orologio solare della chiesa ennese di San Domenico” e alla più recente “Storie di donne nella storia di Enna”, scritta a quattro mani con Erminia Indelicato.

   Un gradito fuori programma è venuto dalla performance dell’attrice Elisa Di Dio, che ha recitato alcuni stralci della commedia “Curri l’aria”, e dalla cantautrice Francesca Incudine, che ha cantato alcuni brani, i cui testi portano la firma del Nostro, musicati da Mario Rizzo e Mario Incudine, riscuotendo un caloroso applauso da parte del pubblico. Dopo la toccante e sentita testimonianza dello stesso Mario Incudine, trasmessa in audio-video perché impegnato a Capo Verde, in Africa, il presidente del Club, Paolo Lodato, ha dato lettura della motivazione che così recita: “Premio Euno 2016 a Rocco Lombardo, storico dell’arte, cultore di storia patria, appassionato ricercatore che ha scelto Enna sua città adottiva; per aver fatto crescere la conoscenza, l’amore e l’interesse verso la città. A Lui, che da lungo tempo, della sua costante, discreta e preziosa opera, è stato sempre generoso dispensatore, il Kiwanis Club di Enna, con questo premio intende tributare un omaggio e un riconoscimento ad un ennese di adozione e considerarlo tra i figli più amati e insigni”. Al momento della consegna dell’ “Euno”, consistente in un quadro in bassorilievo bronzeo raffigurante il ribelle schiavo siro, il pubblico ha tributato al premiato un caloroso e prolungato applauso. Con molta commozione Rocco Lombardo ha ringraziato il Kiwanis e tutti gli ennesi presenti in sala, perché “se è vero che ho dato molto, è vero anche che ho ricevuto moltissimo da questa città”. “Questo Premio - ha concluso - lo condivido con i miei figli e i nipoti, e lo dedico a mia moglie”. La cerimonia si è conclusa con la consegna delle pergamene “L’Alfiere” - attestati di benemerenza al merito scolastico - assegnatiagli studenti che hanno conseguito la maturità con il massimo dei voti. “Vi è un legame - ha affermato il presidente Lodato - tra il Premio Euno e L’Alfiere; l’intento è quello di creare un ‘ponte ideale’ tra chi ha realizzato i suoi sogni, le sue aspirazioni nel campo lavorativo e professionale e chi i sogni li ha ancora tutti nel cassetto”.

   Ad inizio manifestazione il prefetto di Enna, Maria Luisa Leonardi, ha voluto porgere un saluto istituzionale e, alla fine, si sono registrati gli interventi delle autorità kiwaniane: di Giovanni Grasso, Luogotenente della 5a Divisione Sicilia e di Antonio Maniscalco, Governatore del Distetto Italia-San Marino. Ha condotto la serata, con la consueta grazia e bravura, l’attrice Elisa Di Dio.

Salvatore Presti

          

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