Venerdì 17 maggio presso la Sala Cerere di Palazzo Chiaramonte ad Enna si è svolta la cerimonia di presentazione del libro di Luigi Prestipino dal titolo “Enna, Una Microstoria del XX° Secolo”.

            Il volume è stato presentato dal Comitato ennese dalla Dante Alighieri, in collaborazione con l'Accademia Pergusea e il Club UNESCO di Enna, con il patrocinio del Comune di Enna e della Provincia Regionale.

            Dopo un breve saluto del Sindaco di Enna dr. Paolo Garofalo , il moderatore della serata, dott. Rocco Lombardo, ha dato la parola agli illustri ospiti: Prof. Augusto Sinagra, professore ordinario di diritto delle Comunità europee presso la Facoltà di Scienze Politiche dell'Università degli Studi di Roma "La Sapienza", Prof. Mario Filippo Di Dio, professore Emerito di Lingua Latina presso l’Università degli studi Kore di Enna e Prof. Renzo Pintus, docente di Storia e Filosofia presso il Liceo Scientifico Pietro Farinato di Enna.

             Alla cerimonia sono intervenute, inoltre, le attrici Ivana Antinoro, Dora Milanesi e Rosaria Verdino, del gruppo Teatro Studio “Il Loggione”, diretto da Salvatore Spedale, che hanno letto alcuni brani dell'opera.       

            Il volume si caratterizza per due aspetti: uno riguarda l’Autore e l’altro riguarda il contenuto stesso del volume. L’aspetto che riguarda l’Autore consiste nell’incontenibile suo amore per la Città di Enna e, più in generale, per la gente di Sicilia che traspare da ogni frase del suo libro; oltre che per la capacità dell’Autore stesso di esporre il suo pensiero in modo estremamente chiaro, che consente una lettura del volume facile e coinvolgente.

            L’aspetto che riguarda invece il contenuto del volume consiste in ciò che maggiormente lo distingue da ogni altra narrazione storico-politico-sociale; l’Autore infatti non manca di evidenziare gli aspetti negativi e quelli positivi di tale periodo, con specifica e costante attenzione alla sua Enna, e alla sua provincia: il terrorismo brigatista e il superamento di questo e infine, come esempio concreto di una speranza mai spenta, la creazione ad Enna “ombelico della Sicilia“ di un' autonoma sede universitaria (la “Kore”) la cui realizzazione e il cui crescente sviluppo è andato e va al di là di ogni più generosa previsione.

            Nella fase conclusiva della cerimonia, in cui ha preso la parola l’Autore, lo stesso ha manifestato l’intenzione di voler regalare alla sua città anche il secondo volume dell’opera, nella speranza che la lettura di entrambi possa essere proposta - dagli Istituti scolastici - alle nuove generazioni.
 

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